Ricerche per corrispondenza

Il servizio che l'Archivio di Stato di Trento svolge riguarda le informazioni sui fondi archivistici, sulle modalità e sugli strumenti della ricerca. Costituisce perciò un'opportunità aggiuntiva rispetto alle informazioni che l'utente può ricavare attraverso le procedure che questo sito gli mette a disposizione. Si veda in particolare il titolo di spalla “Patrimonio documentario” e si scorrano le diverse voci del sistema informativo fino a soffermarsi sull'Archivio di Stato di Trento e sulla consistenza dei suoi fondi documentari. All'individuazione del complesso, si apre un link su inventari ed altri strumenti guida alla consultazione.

L'istituto viene spesso interpellato per informazioni anagrafiche, genealogiche e per ricerche matricolari. Precisiamo:

  • riguardo alle ricerche anagrafiche, che l'Archivio non detiene fondi specifici e non è perciò in grado di esaudire richieste, tanto meno di rilasciare documenti in copia o certificazioni, ma soltanto di indirizzare la ricerca verso istituti, enti ed archivi che li possiedono (archivi diocesani, parrocchiali e comunali) o verso siti web che gestiscono informazioni od anche documenti, in particolare www.natitrentino.mondotrentino.net;

I fondi statali dello stato civile napoleonico (1811 – 1815) e dell'Istituto degli esposti, delle partorienti e dell'istruzione delle mammane, più noto come Istituto delle Laste (1833 – 1874), sono oggi conservati in Archivio Provinciale di Trento;

  • riguardo alle ricerche genealogiche, che l'Archivio di Stato, pur detenendo archivi familiari e nobiliari nella cui documentazione si conservano anche alberi genealogici, non effettua ricerche per conto terzi, ma si limita a dare indicazioni su percorsi di ricerca;

  • riguardo alle ricerche sui servizi militari delle popolazioni trentine, che l'istituto detiene in copia i fogli matricolari delle classi dal 1876 al 1899 (gli originali si conservano presso il Tiroler Landesarchiv di Innsbruck) ed in originale quelli delle classi dal 1900 fino (ad oggi) al 1950 e le liste di leva delle classi dal 1921 al citato 1950.

L'Archivio rilascia informazioni e copie dei fogli matricolari.

Nelle richieste si indichino: nome e cognome del richiedente, del militare, eventuali paternità e maternità, l'anno ed il luogo di nascita.

Per avere la riproduzione digitale dei documenti in nostro possesso si potrà effettuare il versamento di € 3.00(tre/00) e poi inviarci in allegato, tramite email, copia dell ricevuta di pagamento.

L’Archivio di Stato di Trento annuncia un nuovo servizio al pubblico: l’attivazione del pagamento digitale per servizi, concessione degli spazi e erogazioni liberali.

Dal 17 maggio 2021 è attiva la procedura di pagamento tramite il portale PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplici, sicure e trasparenti le operazioni verso la Pubblica amministrazione.

Il sistema di pagamento è raggiungibile al seguente link:

https://portalepagamenti.beniculturali.it/beniculturali.aspx

Dopo aver provveduto alla procedura di registrazione ed attivazione si può proseguire nelle operazioni, loggandosi, scegliere l'Ufficio dal menù a tendina, ed automaticamente il servizio offerto sarà quello di fotoriproduzione.
Si completa il form e si inserisce nel carrello l'acquisto e con "Visualizza Carrello" si può procedere al pagamento. Per una guida completa vedi qui.

L'utilizzo della piattaforma digitale PagoPA è stato deciso in attuazione dell'art. 5, comma 2 del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82, "Codice dell’Amministrazione Digitale", che stabilisce di eseguire tramite Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata. L'art. 24, comma 2 della Legge 11 settembre 2020, n. 120, Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitali, ha reso obbligatori i pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione a partire dal 28 febbraio 2021.

Pertanto, a partire dal 17 maggio 2021, nessun altra modalità di pagamento diversa da PagoPA potrà essere accettata dall'Archivio di Stato di Trento.

Soltanto a seguito di verifica del pagamento correttamente effettuato potranno essere spedite le immagini digitali al richiedente.

Dopo aver effettuato il pagamento tramite PagoPA è necessario spedire l’attestazione dello stesso a as-tn@beniculturali.it.